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I VECCHI LAVORI
una commedia in tre atti scritta da Eduardo De Filippo.
Giunge un avvocato per pagare dei lavori a Giovanni, che digiuna ormai da tempo non avendo i soldi per fare la spesa, e gli propone un patto: centomila lire per legittimare un giovane, facendolo passare per proprio figlio. Giovanni accetta e corre da Cristina per fare la spesa: arriva però un notaio a casa che notifica a Giovanni una grossa eredità a meno di non avere figli legittimi, che come clausola testamentaria risultavano essere gli eredi diretti.
Erricuccio vorrebbe avvisare il patrigno ma, colto dal marito geloso che aveva sorpreso la moglie adultera e ben sapendo che il giovane era suo complice, viene da lui bloccato e, minacciato a colpi di pistola, perde la parola dallo spavento. Non può così fermare il padre che legittima il giovane: quando Erricuccio riacquista la parola, è ormai tardi.
Il giovane nuovo arrivato scopre la verità sull'eredità e decide bene di trattenerla, ma Giovanni...
("L' amico del diavolo")
è un testo che Peppino De Filippo scrisse nel ' 64 traendo spunto dalla "Aulularia" di Plauto e da "L' avaro" di Molière. E' proprio il vizio dell' avarizia che dà modo al protagonista di vivere sulla scena. Egli cercherà di vendere persino sua moglie pur di avere dei vantaggi economici. Questo sarà il motivo per il quale la moglie lo abbandonerà. Bartolomeo Saraco, il protagonista della vicenda, è il tipico piccolo proprietario terriero che, attraverso la sua maschera tirannica, riesce sempre ad imporre la sua volontà a quanti lo circondano fino a quando giungerà la morte a separarlo definitivamente dal suo unico amore, il denaro."L'appuntamento"
3 giugno 2012-ore 20.30

La commedia ha per titolo: "L'appuntamento" ed è liberamente tratta dalla commedia "Tre pecore viziose" di Eduardo Scarpetta. La storia: in una famiglia mantenuta e dominata da una donna autoritaria e benestante (Graziella Anna De Vito), vivono tre uomini nullafacenti (le tre “pecore viziose”): Pasquale (marito di Graziella Domenico Greco), Ciccillo (vedovo, fratello di Graziella Felice Caputo) e Cataldo (marito di Virginia, Giuseppe Venturi). I tre uomini, all’insaputa l’uno dell’altro, sono amanti di tre amiche modiste. Queste, una sera, organizzano una cena con i tre che credono i loro promessi sposi. Sul più bello, avvisata da una lettera anonima, Graziella piomba a casa delle modiste e scopre la tresca. Come finirà?
21 LUGLIO ORE 21.00
RICAMBI AUTO di ANTONIO TANESE via Romagna 37/39 Taranto
SCHOOL OFFICE di COLOMBARO GIOVANNI via Campania 1 Taranto
FORD APPIA STORE S.P.A di ALFREDO RAPILLO via Cesare Battisti 730 Taranto
CASEIFICIO MARZULLI PIETRO via G. Giovine 5 Taranto
AUTODEMOLIZIONE - SOCCORSO STRADALE di GALLO PIETRO
sede via Rapillo S. Francesco 146 Talsano
MONELLI KIDS OUTLET di BENVENGA ROSELLA via Nitti 53 Taranto
L' UOMO LINEA VERDE MIRABILE S.R.L. via Acclavio 56 Taranto
PROBLEMIZERO di Lattarulo Giacinto via Cataldo Nitti 98 Taranto
IL RESTAURO di GIUSEPPE TANZARELLA C.so Piemonte 120 Taranto
CASEIFICIO MILANO di Fabio Ligorio e C. Viale trentino 149 Taranto
CEPU sede di TARANTO
ZOO ACQUARIO di MANARA GIANLUCA Via Nitti 37 Taranto
D'ERCHIA RESTAURI S.r.L. Via Costantinopoli n. 57 - TARANTO
CENTRO ESTETICO MATISSE Via Veneto n.3/5 - TARANTO
L'intero ricavato dello spettacolo sarà destinato all'associazione per il bambino in ospedale ABIO per la quale realizzeremo un importante progetto per aiutare i bambini che vengono ricoverati presso i reparti Neomaturi e Pediatria dell'ospedale di Taranto.



...Un ultimo sforzo possiamo farlo
Cosa ne pensate?
… chi lo avrebbe mai detto! … Noi genitori, proprio noi, degli attori? …” Con questa domanda abbiamo iniziato lo scorso anno , quasi fosse una scommessa con noi stessi e … col mondo intero, ma ci siamo riusciti o, almeno, lo speriamo. Bene! Con lo stesso spirito riprendiamo quest’anno e ci riproponiamo in vesti diverse, perché ognuno di noi ha sposato un personaggio diverso, col quale però ha familiarizzato e stretto complicità, fino a riderci insieme o piangergli addosso presi dallo sforzo delle prove e dalla tensione del tempo che -pareva - scorresse troppo in fretta, mentre copioni e battute erano ancora da perfezionare, da studiare, da imparare meglio, ... Ma questa non è una lamentela, né un rimpianto, solo un modo per cercare di trasmettere anche a Voi, che sarete il nostro pubblico, le emozioni che ognuno di noi ha provato nell’avere quel copione tra le mani, nel calcare il palco ... nell’esibirsi questa sera!
“I Fuori...Classe”















